Per ristoranti e pizzerie l'agenda cambia forma: non un servizio con una persona, ma un tavolo per un numero di persone in un turno. Disegnate la sala nel pannello, tavoli, posti, zone, e quali tavoli si possono unire.
L'assistente chiede quante persone, il giorno, pranzo o cena, fa le domande vostre (seggiolone, allergie) e sceglie il tavolo più piccolo che basta, o la più piccola unione di tavoli. Tiene libero il tavolo che fra poco serve a un gruppo, e non promette mai un tavolo preciso: quello lo decidete in sala.
I turni hanno la loro durata e l'ultimo ingresso, decisi da voi: lo stesso tavolo serve due volte a sera. Oltre il numero massimo di persone prende il messaggio e vi fa richiamare.