L'assistente non ricorda e non promette: chiede all'agenda. Ogni volta guarda gli orari davvero liberi per quel servizio, con la durata giusta e con la persona giusta, e ne propone due o tre. Se il giorno è pieno, propone i giorni vicini.
Quando il cliente sceglie, il posto viene riletto un attimo prima di scriverlo: se nel frattempo qualcuno l'ha preso, dal negozio o dal link, l'assistente lo dice e propone le alternative. Due prenotazioni sullo stesso posto non possono succedere.
Vale anche per le regole vostre: i giorni di riposo di ogni collaboratore, i servizi che fa solo una persona, i cuscinetti fra un appuntamento e l'altro, l'anticipo minimo con cui si può prenotare.