Le trattative aperte stanno tutte su una lavagna, divisa nelle fasi del vostro lavoro: primo contatto, sopralluogo, progettazione, preventivo, trattativa, e poi chiuso oppure perso.
Non sono le caselle di un programma generico adattato alla meno peggio: sono i passaggi che fate davvero quando attrezzate un locale. Il sopralluogo e la progettazione ci sono perché in questo mestiere esistono, e sono i momenti in cui una fornitura si vince o si perde.
Ogni trattativa è una scheda che si prende e si sposta nella colonna successiva quando il lavoro avanza. In cima a ogni colonna trovate quanto vale quello che c'è dentro: con un'occhiata sapete quanto avete in ballo e a che stadio, senza aprire niente.
Da lì si arriva alla scheda del cliente, con i suoi preventivi, quelli firmati e quelli rifiutati, e la storia di quello che ha già comprato.